Gioacchino Basile - Verità sul caso Borsellino
Salve a tutti.
Dopo De Magistris e la Forleo, dopo il grande Pino Masciari, un altro caso torna a galla.
Ed il caso è l'omicidio del giudice Paolo Borsellino nel giugno 1992, avvenuto nella tristemente famosa strage di Via D'Amelio in cui persero la vita anche 5 valorosi poliziotti.
Una evento a cui successivamente si diede molto meno spazio mediatico rispetto alla precedente strage di Capaci in cui fu l'eroico giudice Falcone a perdere la vita.
Ma perchè questo silenzio?
A spiegarcelo è Gioacchino Basile, operaio palermitano presso la ditta Fincantieri, che durante le sue battaglie contro Cosa Nostra (che al tempo era riuscita ad entrare negli alti incarichi dirigenziali di Fincantieri) venne a conoscenza di documenti molto importanti, documenti che non appena furono consegnati al giudice Borsellino ne provocarono la morte pochi giorni dopo.
Gioacchino Basile racconta nel sito internet www.gioacchinobasile.it in una lettera a Manfredi Borsellino tutti i moventi dell'omicidio, facendo nomi e cognomi dei possibili mandanti.
E denuncia le pesanti omissioni delle procure della magistratura, l'incredibile silenzio della stampa e la volontà delle istituzini politiche di relegarlo come un esule in patria nel silenzio e nella solitudine.
Attraverso un video che uscira' presto anche con sottotitoli in inglese e spagnolo, Gioacchino Basile invia un messaggio diretto al presidente Napolitano, per ricordare all'ennesima volta al governo e alla commissione antimafia che nemmeno il giudice Borsellino ha avuto la sua dignità.
Ecco il video:
http://www.youtube.com/watch?v=AzoyBASu5Uk
SOSTENIAMO GIOACCHINO BASILE!
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